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L’ENERGIA DEL FUTURO DALLA FUSIONE NUCLEARE

Feb 15, 2022

Raggiunta in Inghilterra una fusione record per energia “pulita”.

Gli scienziati europei del laboratorio Jet del Culham Centre for Fusion Energy (Ccfe), in Inghilterra, hanno annunciato una svolta nello sviluppo della fusione nucleare. Il Jet ha superato il proprio precedente record, attraverso un esperimento che ha prodotto 59 megajoule di energia nell’arco di 5 secondi (11 megawatt di potenza). È più del doppio di quanto prodotto in un analogo esperimento del 1997.

Il record è stato raggiunto presso l’impianto europeo Jet-Joint European Torus, il più grande e potente tokamak in funzione al mondo situato a Culham, nel Regno Unito. Cofinanziato dalla Commissione Europea, il consorzio Eurofusion vede la partecipazione di 4.800 tra esperti, studenti e personale in staff da tutta Europa con una forte presenza di ricercatori italiani. ll risultato record annunciato dagli scienziati europei e italiani è come una scintilla di energia che consentirà di “creare una stella in miniatura all’interno dei macchinari”, come hanno detto gli stessi ricercatori.

I dati scientifici ottenuti durante questa importante campagna sperimentale, sottolineano Cnr, Enea, Eurofusione e Consorzio Rfx, “sono una grande conferma per il successo di Iter, la versione più grande e avanzata di Jet”. Il risultato è “pienamente in linea con le previsioni teoriche e conferma le motivazioni alla base del progetto Iter per garantire energia sicura, sostenibile e a bassa emissione di CO2”.

Iter è un progetto di ricerca sulla fusione in corso di realizzazione a Cadarache, nel sud della Francia, sostenuto da sette partner (Cina, Unione Europea, India, Giappone, Russia, Corea del Sud e Stati Uniti d’America), che mira a dimostrare la fattibilità tecnica e scientifica dell’energia da fusione.

Ma che cos’è la fusione nucleare? La fusione è il processo che alimenta le stelle, come il nostro Sole, e promette, nel lungo termine, di essere una fonte di elettricità quasi illimitata, utilizzando piccole quantità di combustibile reperibili ovunque sulla terra, da materie prime poco costose. Il processo di fusione unisce, fino a fondersi ad altissima temperatura, nuclei di elementi leggeri come l’idrogeno, che si trasformano in elio, rilasciando una quantità enorme di energia sotto forma di calore. La fusione è intrinsecamente sicura perché per sua natura non può innescare processi incontrollati.

L’impianto a fusione utilizzerà l’energia prodotta da reazioni di fusione per generare elettricità. La fusione ha una enorme potenzialità come fonte di energia a bassa emissione di carbonio. È eco-sostenibile e sicura e il combustibile che utilizza è abbondante e sostenibile. In termini di resa, a parità di quantità, la fusione genererà circa 4 milioni di volte più energia rispetto a quella prodotta bruciando carbone, petrolio o gas.