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SICUREZZA IN RETE E PNRR

Apr 14, 2022

La cybersecurity costituisce uno degli interventi previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), trasmesso dal Governo alla Commissione Europea il 30 aprile 2021. L’obiettivo è rafforzare i presidi di front-line (in “pima linea”) per la gestione dei segnali di pericolo (“alert”) e degli eventi a rischio verso le Pubbliche Amministrazioni e le imprese di interesse nazionale.

E’ necessario che le cyber minacce vengano fermate perché non sono solo i dispositivi dei singoli soggetti privati ad essere presi di mira, ma anche quelli di grandi aziende e di organismi dello Stato che coinvolgono tutti i cittadini come le aziende sanitarie, le telecomunicazioni e i trasporti.

Da pochi mesi è stata approvata la legge sulla cyber sicurezza, ed è stata definita l’architettura nazionale della sicurezza informatica con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

Promuovere la cultura della sicurezza in questo campo è molto importante visto che quotidianamente si utilizzano i sistemi informatici sia per necessità di lavoro che per uso personale.

Tra il 2019 e il 2021 le minacce che arrivano da Internet sono raddoppiate, c’è quindi un incremento delle attività di hackeraggio e bisogna stare attenti affinché si mettano in sicurezza tutti i dati sensibili che custodiamo nel pc.

Per proteggerci dagli hacker è necessario prestare particolare attenzione quando navighiamo su siti potenzialmente pericolosi e in particolar modo alle e-mail che riceviamo.

Avete mai sentito parlare di Trojan? Questa parola deriva dal cavallo di Troia portato nella omonima città, con dentro Ulisse pronto ad attaccare insieme ai suoi uomini, sfruttando l’inconsapevolezza dei troiani che avevano accolto dentro le mura della città il cavallo, considerato un dono agli dei. Ecco succede proprio questo nel nostro personal computer.

Riceviamo e-mail da mittenti che riteniamo conosciuti e attendibili in quanto alcuni indirizzi sono presenti anche nella nostra rubrica, quindi fiduciosi apriamo il messaggio e da lì tutto comincia. Il messaggio che abbiamo aperto è un virus che si installa nel PC e ruba dati personali e bancari.

Il trojan molto spesso si diffonde attraverso email contenenti fatture false in allegato, per esempio in Excel, che in realtà è una minaccia sotto false spoglie. Spesso queste e-mail truffa hanno come oggetto: “Fattura 3631” (il numero è come esempio), oppure “Notifica di pagamento – Fattura ……” e via dicendo. Spesso le email giungono da un indirizzo che sfrutta il nome di un software house per far sembrare i messaggi e le fatture autentici.

Attenzione ai pirati, quindi, quando navighiamo in rete perché sono degli esperti del settore molto astuti. Prima di aprire la posta elettronica analizziamo il mittente e quello che contiene il messaggio. Stesso discorso per allegati vari e siti potenzialmente pericolosi. Non apriamoli e installiamo un buon antivirus certificato, l’opzione migliore.