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CALDO: E’ ON-LINE LA GUIDA DELL’INAIL PER AIUTARE I LAVORATORI PIU’ ESPOSTI

Lug 18, 2022

Le temperature questa estate non accennano a diminuire facendo registrare valori termici che superano di gran lunga la media stagionale e considerati addirittura storici.

Il caldo mette a dura prova soprattutto chi, per ragioni di lavoro, è costretto a svolgere la propria attività all’aperto. Parliamo dei lavoratori impiegati nell’edilizia, nell’agricoltura e nei lavori stradali.

Nei giorni più caldi, purtroppo, queste categorie di lavoratori devono comunque andare avanti a svolgere le loro mansioni.

L’Inail nel 2019, ha finanziato il progetto di ricerca “Worklimate: strategie di intervento per contrastare lo stress termico ambientale in ambito occupazionale” ed è stato sviluppato dall’Istituto e dal Consiglio nazionale delle ricerche-Istituto per la BioEconomia (Cnr-Ibe), con la partecipazione delle Aziende Usl Toscana Centro e Toscana Sud Est, del Dipartimento di epidemiologia del Servizio sanitario regionale del Lazio e del Consorzio LaMMA (Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile).

L’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, attraverso il progetto Worklimate pubblica on line un decalogo per aiutare coloro che, per ragioni professionali, sono più esposti al gran caldo. Dalle statistiche INAIL emerge infatti che negli ultimi tempi, il caldo estremo è in relazione con un aumento del rischio di infortunio sul lavoro.

Le temperature roventi sono già difficili da sopportare per una persona in salute, ma ancora di più lo sono per chi soffre di patologie croniche quali: diabete,malattie della tiroide, asma e problemi respiratori vari, obesità, patologie cardiovascolari. All’interno del vademecum c’è anche una sezione che prevede le indicazioni da seguire per prevenire gli impatti negativi del calore sulla salute.

Dalla guida si apprende che la formazione dei lavoratori è un fattore primario. Alcune strategie per contrastare la temperatura rovente: idratazione, abbigliamento adeguato, riorganizzazione dei turni di lavoro e accesso a zone ombreggiate durante i momenti di pausa.