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CHI SONO I GIOVANI DOPO IL COVID?

Lug 27, 2022

La pandemia ha avuto un impatto profondo sulle nuove generazioni.

L’istituto Toniolo ente fondatore della Cattolica, ha proposto un’indagine detta “Rapporto Giovani 2022”.

Dal rapporto sono emerse nuove realtà. Le priorità dei giovani sono cambiate. Al primo posto non c’è più la carriera o metter su famiglia. Relazioni personali, valorizzazione del tempo libero e tutela dell’ambiente sono diventati componenti primarie del benessere giovanile.

Il rapporto si basa su un campione di 7.000 giovani di età compresa fra i 18 e i 34 anni, che sono stati intervistati tra novembre 2021 e febbraio 2022.

Da un primo e veloce sguardo sono emerse particolari situazioni. Possiamo dire che a livello umano, i nuovi giovani hanno tre priorità: Intensificare le relazioni, allargare il tempo libero, tutela dell’ambiente.

Negli ultimi due anni, gli studenti hanno dovuto cambiare temporaneamente le modalità di studio e quelle di stare con gli altri, compiendo tutto a distanza ossia da remoto. La conseguenza è che attraverso questa esperienza i valori dei giovani sono cambiati. Il presente prima di tutto, poi il futuro ma senza progettarlo in anticipo.

L’emergenza sanitaria ha inciso in modo negativo sulle cosiddette soft skills o competenze traversali, ossia le abilità personali di lavorare in team e comunicare con gli altri che dipendono in buona parte dal grado di autostima e benessere interiore.

Dall’indagine emerge anche che sono sempre meno i giovani che hanno una visione positiva della vita (52,7 a 47,6).

Secondo i risultati della ricerca,  oltre il 50% di chi ha tra 18-34 anni riconosce, al tempo che si trascorre insieme con i figli e il partner, un maggior valore.

La salute e la cura della persona.

Per la metà degli intervistati la salute ha un peso rilevante rispetto al passato. Il tempo libero e l’attenzione, sono diventati più significativi delle prospettive di carriera, l’istruzione e la possibilità di costruirsi una famiglia.

Anche il lavoro diviene più sostenibile: per il 60% del target 18-22 anni, il posto di lavoro deve essere in una azienda di cui si condividono i valori.

Le nuove generazioni hanno adesso le idee chiare. In primis i rapporti con gli altri, il tempo libero, la salute, e stare con la propria famiglia. In poche parole: il presente è quello che conta.