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DECRETO AIUTI BIS: COSA SAPERE

Set 16, 2022

Il 13 settembre il Senato ha dato il via libera al Decreto Aiuti bis (approvato lo scorso agosto dal Governo) recante misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali. Ci sono alcune modifiche introdotte in sede di conversione in legge ed è pronto per passare all’esame della Camera.

Vediamo alcune delle principali misure:

LUCE E GAS: Per venire incontro alle famiglie viene esteso agli ultimi mesi dell’anno il bonus sociale per elettricità e gas, portando l’Isee fino a 12 mila euro. Ci saranno inoltre tariffe agevolate per utenti fragili. Azzeramento degli oneri di sistema per il quarto trimestre e l’Iva al 5% sul gas.

SMART WORKING: attesa da molti è stata approvata la proroga fino al 31 dicembre per i fragili e i genitori di figli under 14;

PENSIONI E IMPIGNORABILITÀ: per il secondo semestre 2022, l’esonero sulla quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore (sale dallo 0,8% al 2%). Estensione poi della indennità una tantum di 200 euro e doppio intervento straordinario per contrastare gli effetti negativi dell’inflazione e sostenere il potere di acquisto delle pensioni.

Il limite di impignorabilità delle pensioni sale dai 750 ai 1.000 euro. Si legge nel decreto: “Le somme da chiunque dovute a titolo di pensione, di indennità che tengono luogo di pensione o di altri assegni di quiescenza, non possono essere pignorate per un ammontare corrispondente al doppio della misura massima mensile dell’assegno sociale, con un minimo di mille euro”.

SUPERBONUS E BONUS EDILIZI – In caso di truffe, la responsabilità in solido per le imprese viene eliminata. Ma rimane nei casi di dolo e colpa grave e per i soggetti suscettibili di sanzioni antimafia. Le disposizioni “si applicano esclusivamente ai crediti per i quali sono stati acquisiti, nel rispetto delle previsioni di legge, i visti di conformità, le asseverazioni e le attestazioni”.

CARBURANTI – Firmata la proroga fino al 17 ottobre che vede il taglio di 30 centesimi al litro per benzina, diesel, gpl e metano per autotrazione.

Inoltre, si evidenzia: il rafforzamento del bonus trasporti, l’estensione di 200 euro a chi non è stato coperto dal primo Decreto e il taglio contributivo di 1,2 punti sugli stipendi.