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ENPAV: BORSE DI LAVORO ASSISTENZIALI

Dic 2, 2022

LO SAPEVI CHE? L’ENTE NAZIONALE DI PREVIDENZA E ASSISTENZA VETERINARI (ENPAV) EROGA OGNI ANNO BORSE LAVORO ASSISTENZIALI?

L’Enpav può annualmente erogare sussidi economici di natura assistenziale, definiti Borse Lavoro Sostegno Assistenziale (BLSA), ai pensionati di invalidità, in condizioni di disagio socio-economico, al fine di favorirne l’integrazione sociale e lavorativa.

La Borsa Lavoro Sostegno Assistenziale si configura come un’esperienza lavorativa e formativa presso una struttura pubblica o privata ospitante, il cui costo viene sostenuto dall’ Enpav quale soggetto promotore dell’intervento di natura assistenziale.

I Sussidi sono finanziati attraverso lo stanziamento annuo destinato alle attività assistenziali.
La concessione dei sussidi ai borsisti avviene a seguito di presentazione di regolare domanda e alle
condizioni deliberate dal Comitato Esecutivo dell’Ente nei limiti dei fondi annualmente disponibili.

L’importo massimo del sussidio ammonta ad € 400,00 mensili, erogato direttamente dall’Enpav al
destinatario per un periodo compreso tra quattro e sei mesi.

L’Enpav potrà concedere una proroga, con un intervallo temporale tra i due periodi di attività prestata, per una sola volta, su domanda della struttura ospitante, condivisa dal borsista, previa valutazione positiva dell’attuazione del progetto, qualora ci sia un avanzo nello stanziamento dell’anno.

La borsa lavoro assistenziale non si configura come rapporto di lavoro né subordinato, né di natura
autonoma.

La domanda, redatta su apposito modulo predisposto dall’Ente, deve essere presentata direttamente all’Enpav, nei termini stabiliti nel bando annuale, corredata dal modello ISEE del nucleo familiare del richiedente rilasciato nell’anno di presentazione della domanda e dall’ulteriore documentazione idonea a comprovare la sussistenza dei requisiti richiesti per la prestazione e per la determinazione del punteggio in graduatoria.

I sussidi sono concessi a seguito dell’approvazione della graduatoria dei richiedenti, da parte del Comitato Esecutivo, fino ad esaurimento dello stanziamento annuo.

La graduatoria delle domande di assegnazione verrà formata sulla base del più elevato punteggio conseguito con riferimento ai parametri reddituali derivanti dalla presentazione del modello Isee dell’anno di riferimento.

…e tu lo sapevi?