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L’ERA DELL’ANTROPOCENE

Gen 31, 2023

La parola Antropocene indica, letteralmente, “l’era dell’uomo”, ovvero una fase caratterizzata dall’impronta dell’essere umano sull’ecosistema globale. La nuova era geologica, iniziata con la prima rivoluzione industriale, è il periodo in cui l’essere umano ha avuto un impatto decisivo sull’ecosistema terrestre.

L’impatto delle attività umane sul nostro pianeta sta letteralmente mutando il corso dell’evoluzione del pianeta stesso. L’epoca geologica attuale, in cui l’ambiente terrestre, nell’insieme delle sue caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche, viene fortemente condizionato su scala sia locale sia globale dagli effetti dell’azione umana.

I sette segni di questa nuova era geologica sono : le esplosioni atomiche, i combustibili fossili, i nuovi materiali, i fertilizzanti, il riscaldamento globale, l’estinzione di massa.

I veloci cambiamenti imposti dall’uomo alla superficie della Terra, all’ambiente nel suo insieme, stanno cambiando i tempi con cui avvengono fenomeni geologici quali l’erosione e la sedimentazione, mentre importanti “perturbazioni” a livello chimico su larga scala hanno alterato i cicli del carbonio, dell’azoto, del fosforo e di altri elementi, oltre all’alterazione del ciclo climatico e ai cambiamenti dei biosistemi del pianeta.

Per tutti i livelli geologici definiti esiste uno “strato” della Terra a cui fare riferimento per qualunque tipo di ricerca geologica sul pianeta. Potrebbe essere uno strato particolarmente ricco di inquinanti, oppure di plastiche o di un qualunque altro elemento che possa essere individuato in modo inequivocabile.

Ora i geologi stanno tentando di avere anche una conferma dalle rocce: se per esempio nei ghiacci, nel sottosuolo o nei coralli verranno trovate tracce di plastica, cemento, alluminio o la presenza di radioattività dispersa durante i vari test nucleari, la prova dell’impatto umano sarebbe evidente e incontrovertibile.

Finora abbiamo modificato per le nostre esigenze il 50% della superficie terrestre. Gli effetti saranno visibili anche tra milioni di anni.