Proprietà, usi e benefici di una pianta antica.

Varietà

Esistono principalmente due varietà coltivate della pianta di alloro commestibile (Laurus nobilis): la varietà Aurea, con foglie più chiare, giallognole e appuntite, e la varietà Angustifolia, caratterizzata da foglie più strette e lunghe (simile al salice). Entrambe sono aromatiche, mentre va distinto dal falso alloro o lauroceraso, che è tossico.

Quando si trova al supermercato?

Le foglie possono essere raccolte tutto l’anno, essendo una pianta sempreverde, mentre le bacche possono essere raccolte in autunno prima dei geli. Le foglie migliori saranno però quelle fresche, giovani e tenere colte in primavera ovvero nel suo periodo di fioritura.

In cucina

Il sapore deciso dell’alloro è perfetto per accompagnare diversi piatti, dalle minestre alle carni (di selvaggina soprattutto), fino ai pesci. Viene spesso utilizzato per preparare i court bouillon, per insaporire i fagioli o le lenticchie. Adatto anche a esaltare il sapore dei pesci, si usa spesso con i gamberi e i crostacei in genere. È poi indicato con le castagne bollite, i carciofini sott’olio e con le patate al forno.

Dove cresce?

Pianta aromatica originaria dell’Asia Minore, questa pianta si è diffusa in tutta Europa. In Italia cresce spontanea nelle zone centro-meridionali e nelle isole e in quelle a clima temperatore del nord.

Che gusto ha?

L’alloro ha un sapore aromatico, intenso e balsamico, con note fresche e leggermente amare che ricordano la macchia mediterranea

Quali sono le sue proprietà nutritive?

Ricca di proprietà digestive, carminative (aiuta a eliminare i gas), antinfiammatorie e antiossidanti, grazie ad oli essenziali come cineolo e eugenolo. Ricco di vitamina C e A, rafforza il sistema immunitario, facilita l’espettorazione in caso di tosse e favorisce il rilassamento.

Digestione e benessere gastrico

Le foglie stimolano la produzione di bile e succhi gastrici, favorendo la digestione e riducendo gonfiore e pesantezza. Hanno anche un effetto carminativo e antispastico, utile per crampi e coliche lievi.

Azione antinfiammatoria e antidolorifica

Gli oli essenziali come cineolo, linalolo ed eucaliptolo aiutano a ridurre infiammazioni muscolari e articolari, sia se assunti in infuso sia applicati in cataplasmi.

Effetto antiossidante e antimicrobico

Ricco di composti fenolici e tannini, l’alloro contrasta i radicali liberi e sostiene le difese immunitarie, con attività antibatterica e antifungina.

Supporto respiratorio

I vapori delle foglie liberano le vie respiratorie e il loro aroma ha un effetto calmante e rilassante.

Curiosità

Le origini di questa pianta sono così antiche che Ovidio ne parla nelle sue Metamorfosi. Lo stesso Bernini riuscì a interpretare con grazia e sensualità il mito di Dafne (alloro in greco) e Apollo, in una statua esposta a Villa Borghese a Roma. Nel mito, Apollo, dio della poesia e della musica, si innamora della ninfa Dafne, senza esserne ricambiato. Inseguita dal dio, la ninfa fugge e poco prima di essere raggiunta da Apollo chiede aiuto alla Madre Terra, che subito la trasforma in una pianta di alloro.

Per saperne ancora di più

I Romani incoronavano i vincitori con ghirlande di alloro (da qui “laurea” e “laureato”). Si credeva anche che la pianta fosse protetta dai fulmini.

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