Nel 2026 vengono potenziati e confermati una serie di incentivi per l’occupazione stabile, con particolare attenzione alle donne, ai giovani under 36 e alle Zone Economiche Speciali (ZES), aree strategiche per lo sviluppo del Mezzogiorno. L’obiettivo è favorire un mercato del lavoro più inclusivo e competitivo, sostenendo al tempo stesso la crescita delle imprese e la coesione territoriale.
Bonus assunzioni donne
Il bonus è rivolto ai datori di lavoro che assumono donne appartenenti a categorie svantaggiate, come:
- disoccupate da lungo tempo;
- residenti in regioni con forte divario occupazionale di genere;
- donne che rientrano nel mercato del lavoro dopo periodi di inattività.
Agevolazioni previste:
- Esonero contributivo fino al 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro;
- Durata fino a 12 o 18 mesi, in base alla tipologia di contratto;
- Applicabile a contratti a tempo determinato e indeterminato, con priorità per quelli stabili.
Questa misura punta a ridurre il gap di genere e a favorire l’inserimento professionale femminile, soprattutto nei settori dove la presenza delle donne è ancora limitata.
Bonus giovani under 36
Pensato per incentivare l’ingresso stabile dei giovani nel mercato del lavoro, il bonus under 36 si conferma uno degli strumenti più efficaci per contrastare la disoccupazione giovanile.
Caratteristiche principali:
- Esonero contributivo fino al 100% per le assunzioni a tempo indeterminato;
- Limite massimo annuale di circa 6.000 euro per ciascun lavoratore;
- Valido per giovani che non hanno mai avuto contratti stabili.
Il beneficio si applica a tutte le imprese, indipendentemente dal settore, e mira a favorire la transizione dei giovani verso occupazioni durature, riducendo la precarietà e promuovendo la formazione continua.
Bonus ZES (Zone Economiche Speciali)
Le ZES rappresentano aree territoriali del Mezzogiorno con regimi fiscali e amministrativi agevolati per attrarre investimenti e creare nuova occupazione.
Incentivi previsti:
- Agevolazioni contributive e fiscali per le imprese che operano o si insediano nelle ZES;
- Sgravi per nuove assunzioni e per investimenti produttivi;
- Maggiorazioni per contratti a tempo indeterminato e per l’assunzione di giovani e donne.
Le ZES diventano così un motore di sviluppo locale, favorendo la competitività delle imprese e la creazione di posti di lavoro qualificati nel Sud Italia.
Obiettivi delle misure
Questi strumenti mirano a:
- Ridurre la disoccupazione giovanile e femminile, ancora tra le più alte in Europa;
- Favorire la stabilizzazione dei contratti, contrastando la precarietà;
- Sostenere lo sviluppo economico nelle aree più fragili e periferiche;
- Promuovere l’inclusione sociale e territoriale, creando opportunità reali di crescita.
Il pacchetto di bonus assunzioni 2026 si inserisce in una strategia più ampia di rilancio del lavoro e dell’impresa in Italia. La combinazione di incentivi fiscali, contributivi e territoriali punta a costruire un mercato del lavoro più equo, dinamico e orientato alla sostenibilità economica e sociale.

