I 10 CARDINI DI EUROMÒ PER LE POLITICHE NOSTRANE

  1. Rispetto incondizionato della costituzione della Repubblica e delle istituzioni in essa articolate. Revisione del Regolamento interno di Camera e Senato, per snellire procedure e contenere costi.
  2. Garantire la centralità del Parlamento, come luogo costituzionalmente, deputato a legiferare (ridurre all’essenziale la decretazione d’urgenza da parte del Consiglio dei Ministri). 
  3. Ridurre drasticamente i costi della Pubblica Amministrazione e contenere le spese “OMBRA” della politica.
  4. Fermare l’emorragia del Debito Pubblico, azzerare tutte le partecipazioni pubbliche nelle S.p.A. compartecipate e controllate. Ridisegnare le municipalizzate, o chiuderle come gli Enti inutili. 
  5. Regnino nelle Istituzioni a tutti i livelli della vita pubblica, legalità, onestà, equità, lotta ad ogni forma di malversazione, concussione, ai poteri occulti e mandarini di Stato;
  6. Debellare la burocrazia parassitaria, primo fattore di penalizzazione sociale ed economica del Paese.
  7. Rilanciare il lavoro, potenziare la Sicurezza, l’Agricoltura, l’Artigianato e il commercio al fine di rivitalizzare l’economia nazionale da troppo tempo stagnante e riprogettare lo sviluppo del Paese tenendo in considerazione la sostenibilità, la biodiversità, la qualità della vita e l’impatto ambientale.
  8. Dedicare particolare attenzione alle politiche giovanili, alla scuola, alle specializzazioni universitarie da collegare con la Formazione mirata in stretto collegamento con la ricerca scientifica e la ricerca applicata;
  9. Decretare d’urgenza l’adeguamento delle pensioni con i requisiti minimi, per garantire agli anziani, dopo una vita di lavoro, condizioni di vita dignitose e comuque al pari del salario minimo garantito. Riformare interamente il sistema degli ammortizzatori sociali e gli interventi per il sostegno al reddito.
  10. Garantire la sicurezza dei cittadini nella quotidianità (contro furti, scippi, rapine, truffe ecc..).

Le risorse rinvenienti da una gestione della cosa pubblica parsimoniosa ed oculata, vanno destinate alle politiche sociali. Tra l’altro si potrà effettuare una concreta lotta contro la povertà, aiutare concretamente le famiglie indigenti, ampliare i servizi sanitari, anche a domicilio per gli anziani e le persone affette da patologie invalidanti.

Comunque il Movimento è impegnato su ogni fronte

per difendere i valori e la dignità di ogni Cittadino.