Varietà
Elencare tutti i tipi di patate sarebbe pressoché impossibile, ma vediamo quali sono le principali varietà: patate a pasta bianca, patate a pasta gialla, patate rosse e patate viola o nere.
Quando si trova al supermercato?
La patata è disponibile per tutto l’anno, grazie alla sua lunga e facile conservazione. Tuttavia, a seconda delle varietà di appartenenza, viene raccolta in diversi periodi. Si inizia in primavera, tra i mesi di marzo e giugno, con le patate novelle, le più precoci.
In cucina
Le patate in cucina si possono utilizzare in tantissimi modi: oltre alle patatine fritte di cui tutti sono golosi, con questi tuberi ci si possono fare dei sontuosi purè, ma possono anche essere bollite, arrostite, cotte al vapore, grigliate, in padella o saltate; possono essere aggiunte a saporite insalate o limitarsi al ruolo di contorno; e possono essere un’intelligente aggiunta a zuppe e stufati.
Com’è la pianta?
Le piante di patate producono fiori rossi, bianchi, rosa, viola o blu alla fine della loro stagione di crescita (3-4 mesi dopo la semina). L’altezza della pianta può raggiungere i 50 cm. Le patate hanno un apparato radicale relativamente corto, con la maggior parte delle radici situate nei primi 60 cm di terreno.
Dove cresce?
La patata è una coltura che non tollera le gelate, e che deve essere seminata con temperature di almeno 10 °C. Di norma, infatti, la si semina avviene dopo la seconda metà di marzo, e in montagna anche ad aprile inoltrato, a seconda delle annate.
Che gusto ha?
Le patate sono dolci e legger mente amare. Quelle di buona qualità sono caratterizzate da una combinazione di sapori che ricordano burro, panna, noce e sapori di terra.
Quali sono le sue proprietà nutritive?
Ricchi di amido, questi tuberi hanno tuttavia meno calorie rispetto ai cereali e ai loro derivati (soprattutto secchi). Contengono ottimi livelli di vitamina C, un potente antiossidante che sostiene il sistema immunitario, e di vitamina B6, essenziale per il metabolismo delle proteine e la salute cerebrale, nonché di folati, importanti per garantire lo sviluppo corretto del sistema nervoso durante la gestazione. Non solo: tra i composti antiossidanti, le patate abbondano anche di flavonoidi, carotenoidi e acidi fenolici, che aiutano a proteggere le cellule dai danni causati dai radicali liberi. Le patate forniscono una vasta gamma di vitamine e minerali fondamentali per l’organismo. Favoriscono il buon funzionamento dell’intestino e controllano l’assorbimento di colesterolo e zuccheri apportando fibre alimentari. Grazie al loro contenuto di fibre, potassio e antiossidanti, le patate possono svolgere un ruolo positivo nella salute cardiovascolare. Il potassio contribuisce a ridurre la pressione sanguigna contrastando gli effetti negativi del sodio, mentre le fibre aiutano a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.
Curiosità
Molte persone non sanno che le prime coltivazioni di patate sono molto antiche. Sembra che i pionieri della coltivazione di questi tuberi furono gli Inca tra l’8.000 a.C. e il 5.000 a.C. Le patate arrivarono in Europa molto dopo la scoperta delle Americhe grazie ai conquistatori spagnoli, nella seconda metà del 1500. Ci vollero però altri duecento anni circa prima che le patate entrassero nell’alimentazione abituale: inizialmente, infatti, i tuberi erano visti con molta diffidenza e venivano coltivati solo come mangime per il bestiame. Sul finire del 1700, poi, le patate si fecero strada sulle tavole di tutta Europa e da allora hanno letteralmente conquistato tutti.
Per saperne ancora di più
Le patate sono ampiamente coltivate sul Pianeta ma non solo. Il primo esperimento di coltivazione extraterrestre delle patate risale al 1995 ed è nato dalla collaborazione tra la NASA e l’Università del Wisconsin. Successivamente, sono state avviate altre coltivazioni di patate nello spazio: pochi anni fa, un centinaio di varietà diverse di patate sono state coltivate in un laboratorio che riproduceva le condizioni presenti su Marte, per valutare la possibilità di esportare le patate sul Pianeta rosso.

