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LINEE GUIDA DEL LAVORO AGILE

Feb 10, 2022

IL Lavoro Agile è stato normato, nel nostro ordinamento, con la legge n. 81/2017 e fino agli inizi del 2020, prima che scoppiasse la pandemia da Covid-19, è stato sempre considerato un fenomeno riservato ai profili alti e qualificati, rendendolo di fatto poco utilizzato dalla stragrande maggioranza dei lavoratori privati. Il numero dei lavoratori coinvolti si aggirava tra i 5 e gli 8 milioni.

Con l’avvento della pandemia tutto è cambiato, l’elemento fondamentale del lavoro agile, la Volontarietà, si è trasformato in una necessità portando questo strumento a livelli inimmaginabili, arrivando a coprire, tra lavoratori privati e pubblici, tra il 28 e il 35% della forza lavoro in Italia.

Tutto questo ha portato il Ministro del Lavoro Orlando a istituire, con decreto ministeriale n.87 del 13 aprile 2021, un Gruppo di Studio il cui compito era quello di studiare tale fenomeno e cercare di creare le basi su cui costruire una legge capace di regolamentare in maniera efficace lo Smart Working .

Lo studio è stato condotto con la compartecipazione, attraverso questionari e audizioni, delle parti sociali, sia dei lavoratori che dei datori di lavoro, che ha portato alla stesura del Protocollo Nazionale sul lavoro agile nel settore privato del 07 dicembre 2021.

Inoltre, tale indagine ha visto coinvolta anche l’Aran, al fine di fornire informazioni relative al Pubblico Impiego.

Lo scorso 7 febbraio è stata pubblicata la relazione finale del Gruppo di Studio, che ha espresso la necessità di riformare il Lavoro Agile partendo da due fondamentali linee guida: la Contrattazione Collettiva e, dove non arriva quest’ultima,  regole minime comuni, quali:

  • L’orario minimo definito, il diritto alla disconnessione al fine di tutelare il diritto al riposo e la tutela della salute del lavoratore;
  • Definire la dotazione informatica;
  • Considerare il lavoro agile come strumento inclusivo dei lavoratori fragili.

A questo punto sarà il legislatore, con l’aiuto delle parti sociali, a cercare di scrivere una norma capace di regolamentare tale strumento estremamente utile e dinamico.

Foto di Ivan Samkov da Pexels