Varietà

Tra i tipi di liquirizia ci sono: la liquirizia nera, la liquirizia gommosa e la liquirizia rossa.

Quando si trova al supermercato?

La raccolta della liquirizia (Glycyrrhiza glabra) si concentra nei mesi autunnali e invernali (da ottobre a marzo), quando la pianta entra in riposo vegetativo e perde la parte aerea.

In cucina

La liquirizia è un ingrediente incredibilmente versatile che unisce note dolci, amare e affumicate. In cucina si usa principalmente in polvere o in radice, ed è perfetta per impreziosire risotti, marinare carni e pesci, o per dare un tocco inaspettato a dolci, gelati e al celebre liquore.

Dove cresce?

La pianta della liquirizia (Glycyrrhiza glabra) cresce spontaneamente e viene coltivata nei climi mediterranei caldi. Predilige posizioni in pieno sole e terreni sciolti, sabbiosi e calcarei. In Italia è diffusa soprattutto al Sud, con una storica produzione d’eccellenza in Calabria e Sicilia

Che gusto ha?

La liquirizia ha un sapore unico, intenso e complesso che unisce note dolci, amare, legnose e balsamiche. Ricorda molto l’aroma del finocchietto selvatico e dell’anice

Quali sono le sue proprietà nutritive?

La magia della liquirizia è dovuta alle vitamine B1, B2, B3, B5 e alla vitamina E. Non solo: la liquirizia è nota per le sue azioni antinfiammatorie e antibatteriche. Inoltre, contiene una discreta percentua le di calcio, ferro, fosforo, magnesio, potassio e zinco. È utile per combattere i disturbi dell’apparato gastrointestinali, dalla stitichezza alla digestione lenta, e rappresenta un rimedio naturale contro il mal di gola.

Proprietà benefiche principali

– Azione antinfiammatoria. Grazie alla glicirizzina e ad altri flavonoidi, la liquirizia aiuta a ridurre infiammazioni e dolori.

– Sollievo per gola e vie respiratorie. Le mucillagini presenti nella radice hanno un effetto lenitivo ed espettorante, utile in caso di tosse, mal di gola e irritazioni.

Supporto alla digestione. Favorisce la digestione, riduce acidità, reflusso e protegge la mucosa gastrica. È utile anche in caso di gastrite e ulcere.

– Azione antiossidante. Contiene flavonoidi e altri composti che aiutano a contrastare i radicali liberi

– Benefici per il fegato. Alcuni estratti possono contribuire alla protezione epatica.

– Effetto calmante e anti-stress. Può favorire la produzione di cortisolo, aiutando nei momenti di stanchezza mentale e stress.

– Azione antibatterica orale. Utile nella prevenzione di carie e gengiviti.

Un consumo eccessivo può però aumentare la pressione sanguigna.

Curiosità

La liquirizia era una pianta importante nell’antico Egitto, in Assiria e in Cina, era già nota nell’antica medicina greca ma solo nel XV secolo è stata introdotta dai frati domenicani in Europa. Come risulta dal primo erbario cinese, in Asia la liquirizia è utilizzata da circa 5.000 anni ed è una delle piante più importanti. I medici cinesi la prescrivono per curare la tosse, i disturbi del fegato e le intossicazioni alimentari.

Per saperne ancora di più

Nei Paesi Bassi e in generale nei paesi nordici europei, la liquirizia salata è una vera specialità. Questa particolare qualità è di origine finlandese ed è detta salmiakki. Particolarmente famoso è un chiosco vintage di Helsinki interamente dedicato al salmiakki, con ben 91 varietà di caramelle salate alla liquirizia.