Varietà
Le varietà più diffuse di ribes sono il ribes rosso (Ribes rubrum), il ribes nero (Ribes nigrum) e il ribes bianco (Ribes sativum o varietà derivate dal R. rubrum). Ognuno di questi tipi si distingue per il colore dei frutti, le dimensioni, il sapore e le proprietà.
Quando si trova al supermercato?
La stagione di maturazione del ribes è prevalentemente estiva, con i frutti pronti per il raccolto tra giugno e settembre.
In cucina
Si utilizza il ribes per arricchire torte, crostate, crumble, muffin e waffle, o come ingrediente principale per cheesecake e mousse. Il succo di ribes può essere usato per aromatizzare vini e aceti, ed è l’ingrediente base della Crème de Cassis, un famoso liquore francese. Inoltre si sposa molto bene con carni arrosto e selvaggina, a cui può essere servito sotto forma di salsa, gelatina o come guarnizione fresca, infine il ribes fresco si può aggiungere alle insalate, da solo o abbinato a ingredienti come formaggio caprino, noci o frutta.

Dove cresce?
Il ribes cresce spontaneo principalmente nei boschi umidi delle zone montane e collinari dell’Eurasia (soprattutto il ribes nero) e dell’Europa centrale e settentrionale (ribes rosso), mentre è ampiamente coltivato anche nel resto d’Europa, in America e in Italia. Per la coltivazione, preferisce un terreno ben drenato e ricco di sostanze nutritive, anche in vaso, e una posizione soleggiata o parzialmente ombreggiata, al riparo dal vento.
Che gusto ha?
Il ribes ha un gusto che varia a seconda del colore della bacca: il ribes rosso è più acidulo e rinfrescante, il ribes nero ha un sapore più intenso, aromatico e leggermente astringente, mentre il ribes bianco è il più dolce e delicato tra i tre, con un gusto tenue e meno aspro rispetto al rosso.
Quali sono le sue proprietà nutritive?
Il ribes è un frutto ricco di vitamine, soprattutto vitamina C e alcune vitamine del gruppo B, e sali minerali come potassio, calcio e fosforo. È anche una buona fonte di fibre e polifenoli, come antociani, che conferiscono proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e potenzialmente benefiche per la salute cardiovascolare e nervosa.
Se assunto nell’ambito di una dieta varia ed equilibrata, infatti:
- contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario
- contribuisce a proteggere le cellule dallo stress ossidativo
- contribuisce a ridurre il senso di stanchezza e di affaticamento
- collabora al corretto funzionamento del metabolismo e del sistema nervoso
- aiuta nella normale formazione del collagene ed è, quindi, un ottimo alleato per mantenere in salute la pelle, le ossa e i denti.
- contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso
- collabora per la normale funzione muscolare
- aiuta a mantenere una corretta pressione sanguigna.
Curiosità
Anche i romani conoscevano i benefici del ribes. Usavano decotti di foglie di ribes per cicatrizzare le ferite, per guarire le infiammazioni della gola e per combattere la stitichezza. La qualità che prediligevano era quella nera (Ribes nigrum), che era apprezzata anche per scacciare gli “umori neri”.
Per saperne ancora di più
Il nome ribes è nato nel ‘500, non deriva dal greco o dal latino come sovente avviene in botanica, né dal nome del suo scopritore, ma dal termine scandinavo ‘rips’.

