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“SEMINARE FUTURO”

Set 28, 2021

“Quale Paese lasceremo ai nostri figli?”

Il tasso di disoccupazione degli under 30 è passato dal 27% del 2019 al 35% attuale.

Il blocco dei licenziamenti e l’impossibilità di assumere giovani a determinate condizioni, ha fatto esplodere in negativo i tirocini che sono diminuiti del 52%. I NEET, giovani che non studiano e non lavorano, erano 2 milioni nel 2019, oggi con il Coronavirus sono raddoppiati.

Il tema dei giovani e dell’importanza del loro capitale umano deve essere centrale nelle agende politiche ed economiche non solo in Italia ma nel resto del mondo.

Le ragioni della “questione giovanile” sono profonde ed hanno le loro radici nel nostro sistema educativo, sociale ed economico. Il sistema nostrano è tra i più lunghi in Europa e non riesce a trattenere e portare i giovani fino alla fine dell’istruzione universitaria, il 17% dei ragazzi lascia la scuola ancor prima del diploma. Si registra che nel resto d’Europa il ciclo educativo è poco più della metà del nostro, pertanto i ragazzi europei entrano più velocemente nel mondo del lavoro.

La tematica del RICAMBIO GENERAZIONALE – che fa da filo conduttore nei rapporti con il Mondo Politico e le altre Associazioni Giovanili – si realizza attraverso continue iniziative volte a favorire l’ imprenditoria giovanile in modo concreto.

Altrettanto fondamentali sono gli obiettivi nell’ambito della FORMAZIONE dei giovani, intesi sia come futuri dirigenti sindacali, sia come imprenditori che entrano nel mondo del lavoro in una fase di profonda crisi economica.

Si deve prendere in considerazione di rendere protagonisti i giovani agricoltori nella trasformazione dell’economia italiana ed europea.

Formare e sostenere i giovani che rispettano l’ambiente, incentivando un’agricoltura che guarda al futuro, rispettando le tradizioni, fino alla maturazione collettiva di una nuova consapevolezza di agricoltura e alimentazione che guarda alla sostenibilità, all’ambiente e alla tutela della biodiversità.

Finalità da attuare subito, in quanto vale il motto: “Il domani era ieri”.