Lo sviluppo della tecnologia ha portato negli anni sicuramente molto vantaggi soprattutto per i giovani. Gli anziani a loro volta hanno dovuto integrarsi in questa nuova società dove la tecnologia avanza a velocità estrema.
I social media hanno influenzato in modo importante le relazioni sociali, da un lato permettendo a gente distante di ritrovarsi dietro uno schermo e sentire meno la lontananza, dall’altro ha incentivato il lato oscuro della socialità dei giovani.
Come il social hanno influenzato la vita dei giovani?
Nella società odierna, infatti, l’uso dei social media è una delle attività più comuni tra gli adolescenti, tanto da diventare parte integrante della loro vita e contesto chiave in cui esprimono le principali sfide legate all’età.
In adolescenza la relazione tra pari è fondamentale per lo sviluppo sociale e l’adattamento psicosociale e oggi una parte significativa delle interazioni interpersonali avviene online. Di conseguenza, le relazioni interpersonali hanno subito un impatto e sono avvenuti grandi cambiamenti nel modo di comunicare degli adolescenti: i social network stanno trasformando il comportamento con cui i giovani si relazionano con genitori e coetanei.
La tradizionale socializzazione “faccia a faccia” è sempre più sostituita dai social network, che consentono l’interazione con l’altro senza la necessità della presenza fisica degli interlocutori.
I giovani sempre più presi dai social si sono distaccati dalla vita reale credendo che uno schermo o gli amici virtuali siano più importanti di una passeggiata o di una chiacchierata a quattr’occhi.
Un elemento da considerare qui è che i giovani di oggi trascorrono mediamente tre ore al giorno sui social network e, anche se lo sviluppo delle abilità sociali non sembra legato al tempo trascorso su questi siti, il fatto che gli adolescenti siano connessi quotidianamente può portare a importanti conseguenze, soprattutto sul lato psicofisico.
Stare tante ore connessi può portare problemi di ansia, nervosismo, depressione, si vanno a sviluppare tutte problematiche che incentivano il senso di solitudine.
È dunque importante che il tempo trascorso su questi siti e il loro uso appropriato siano controllati, così che questi possano essere risorse, e non ostacoli, per lo sviluppo sociale dei nostri giovani.
