Varietà
Di soia ne esistono di diversi tipi: gialla, verde, nera e rossa (i famosi fagioli azuki). Ognuna viene utilizzata in maniera diversa.
Quando si trova al supermercato?
I germogli di soia grazie alla rapidità dei tempi di germinazione sono disponibili sul mercato durante tutto l’anno.
In cucina
La soia è estremamente versatile e può essere utilizzata per tantissime ricette come per esempio l’insalata di soia e verdure, il burger di soia o lo smoothie proteico alla soia.
Dove cresce?
Oggi la soia è coltivata in tutto il mondo. I primi cinque produttori sono, nell’ordine, Stati Uniti, Brasile, Argentina, Cina e India.
Che gusto ha?
La soia è un legume e pertanto il suo sapore ricorda quello dei fagioli.
Quali sono le sue proprietà nutritive?
Non solo proteine la soia contiene anche calcio, ferro, potassio, fosforo, vitamine, fibre.
Le molecole responsabili degli effetti benefici della soia appartengono alla categoria degli isoflavoni, molecole note anche con il nome di fitoestrogeni. Le proprietà anti-cancro della soia sono particolarmente note per il tumore della prostata e quello del tumore al seno. Molti studi hanno evidenziato infatti che la capacità della soia di contrastare la proliferazione incontrollata delle cellule tumorali dipende dalla sua capacità di ridurre i livelli degli ormoni sessuali. Ma i benefici della soia non sono solo relegati all’aspetto oncologico. A giovarne è anche il cuore e, più in generale, il sistema cardiovascolare.

Sono noti infatti gli effetti che la soia possiede nei confronti dei livelli di colesterolo. Secondo uno studio internazionale, che ha tenuto conto di ben 11 diversi lavori che indagavano le proprietà anti-colesterolo della soia, è emerso che un suo consumo costante è in grado di abbattere del 10-15% la quantità di colesterolo LDL, ovvero quello cattivo. Un vero toccasana per le nostre arterie!
Curiosità
La coltivazione della soia iniziò almeno 5000 anni fa in Cina. Il nome che le fu dato era Ta Teou, che significa “grande fagiolo”. Venne inserita fra le cinque piante sacre, assieme a riso, frumento, orzo e miglio. Oltre che un alimento, nell’antichissima tradizione medica cinese la soia veniva consigliata per curare i dolori alle ossa, per i crampi, per gli edemi, per i disturbi digestivi e per i problemi del cuoio capelluto. La soia arriva nel mondo occidentale, America ed Europa, fra il XVII e il XIX secolo.
Per saperne ancora di più
La soia è un alimento benefico, ma anche critico se non adeguatamente trattato prima del consumo. Il problema dipende da alcune sostanze naturali in essa contenute, che possono interferire con l’assorbimento di altri nutrienti. Quali sono? Le lectine, l’acido fitico, le emoagglutinine, le saponine, gli acidi ossalici, tanto per citarne alcune. Sostanze che vengono disattivate attraverso il processo di fermentazione, fatta eccezione per gli isoflavoni, di cui i prodotti a base di soia sono ricchi. C’è poi da considerare che la soia è riconosciuta come allergene alimentare.

