Varietà
La tapioca è un prodotto amidaceo derivato dalla radice della manioca, una pianta originaria dell’America del Sud e coltivata nella zona tropicale anche dell’Africa e dell’Asia.
Quando si trova al supermercato?
Sebbene la pianta sia tropicale, la tapioca, in forma di farina, perle o amido, è disponibile tutto l’anno nei supermercati specializzati o nel reparto etnico.
In cucina
La tapioca, amido estratto dalla manioca, è un ingrediente versatile, naturalmente privo di glutine e insapore, ideale in cucina come addensante naturale per zuppe, salse e budini, donando una consistenza vellutata e trasparente. Utilizzata in farina o perle, è ottima per dolci, bubble tea, pane senza glutine e per rendere croccanti le fritture.

Dove cresce?
Essendo originaria del Sud America e coltivata in zone tropicali (Brasile, Africa, Asia), la produzione è continua, ma la raccolta ottimale avviene durante la stagione secca, quando il contenuto di amido è più alto.
Che gusto ha?
La tapioca ha un sapore molto neutro, delicato e leggermente dolciastro. Essendo quasi insapore assume il sapore degli ingredienti a cui viene unita,
Quali sono le sue proprietà nutritive?
La tapioca è un alimento altamente energetico e digeribile, composto per oltre l’85-90% da carboidrati complessi (amido) e quasi privo di glutine, proteine e grassi. Apporta circa 350-360 kcal per 100g, fornendo potassio, calcio, ferro e fosforo.
È necessario però limitarne il consumo perché:
Indice Glicemico: Ha un indice glicemico elevato (circa 85), quindi deve essere consumata con moderazione da chi soffre di diabete.
Povertà Nutrizionale: Essendo quasi puro amido, manca di fibre, proteine e vitamine significative; è bene abbinarla ad alimenti ricchi di nutrienti.
Curiosità
Pare che la sua coltivazione risalga a oltre 10 mila anni fa, ma le prime tracce sicure della sua esistenza risalgono a circa 1500 anni fa. A dimostrazione della sua importanza alimentare per le popolazioni del tempo, la si può trovare rappresentata in diverse opere dell’epoca precolombiana. Attorno ad essa ruota anche una leggenda, che narra la storia di una donna brasiliana di nome Tupi. Questa, straziata dalla morte del figlio, decise di dargli sepoltura sotto la sua capanna. Uno spirito del bosco, Mani, le fece visita durante la notte e trasformò il corpo del bambino nella radice di una pianta, che prese il nome di Mani Oca, ossia radice dello spirito del bosco.
Per saperne ancora di più
Non solo cibo: l’amido di tapioca è utilizzato per produrre bioplastiche, colle, carta e persino per inamidare i vestiti.
