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GLI E-FUEL POSSONO SOSTITUIRE I CARBURANTI FOSSILI ?

Apr 18, 2023

Sono considerati i carburanti del futuro, per alcuni una valida alternativa all’elettrificazione imperante, per altri dovrebbero essere riservati esclusivamente al trasporto marittimo e all’aviazione.

Continuare a produrre e a vendere automobili equipaggiate con motori termici alimentati da e-fuel e biocarburanti anche dopo il 2035. È ciò che chiedono a gran voce Germania e Italia, ma non solo, all’Unione Europea.

L’intesa che si è finalizzata tra la Commissione Europea e la Germania per una deroga agli e-fuels dallo stop ai motori termici dal 2035 è considerata svantaggiosa per l’Italia, che invece punta sui biocarburanti.

E-fuel: per produrne un litro occorrono due litri di acqua

Per e-fuel o electrofuel si intendono tutti i combustibili liquidi o gassosi, di origine sintetica, prodotti tramite processi energivori alimentati da energia elettrica rinnovabile, il processo di produzione diventa meno inquinante e le emissioni nocive future dei carburanti sono pari alla quantità prelevata dall’atmosfera per produrre il carburante, rendendolo complessivamente CO2 neutro.

Gli e-fuel possono essere anche mischiati con gasolio o benzina, per proporre carburanti più ecologici rispetto a gasolio e benzina tout court. Il tutto senza modificare la rete di distribuzione dei combustibili convenzionali che potrebbe vendere e-fuel senza nessun problema, né di stoccaggio né di rifornimento perché gli e-fuel possono essere conservati ad una pressione a temperatura ambiente.

Oltre a puntare su mezzi completamente elettrici, alcune case automobilistiche scommettono sugli e-fuel anche perché ciò permetterebbe di protrarre la longevità dei mezzi oggi su strada.

Si tratta però di un tipo di carburante molto costoso perché per produrlo servono notevoli quantità di energia elettrica e di acqua (il rapporto è di due litri d’acqua per produrne uno di e-fuel).