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CASE DI RIPOSO: UN’EMERGENZA DIMENTICATA

Lug 13, 2023

L’Italia oggi è fanalino di coda in Europa per posti letto nelle residenze per anziani: ne abbiamo solo 18,6 ogni mille over-65 contro i 43,8 della media Ue, i 51 di Francia e i 54,4 di Germania.

Le case di riposo sono strutture residenziali che ospitano anziani autosufficienti o parzialmente non autosufficienti, offrendo loro prestazioni di tipo alberghiero, socio-assistenziale e culturale.

La sicurezza degli ospiti è un aspetto fondamentale da garantire sia per il loro benessere che per quello dei lavoratori e dei visitatori.

La normativa sulla casa di riposo stabilisce i requisiti minimi strutturali e organizzativi che la struttura deve possedere, tra cui:

  • ubicazione in un luogo facilmente raggiungibile con l’ uso dei mezzi pubblici e comunque tale da rendere possibili le visite agli ospiti e consentire a questi ultimi di partecipare alla vita del territorio;
  • dotazione di spazi destinati ad attività collettive e di socializzazione, distinti dagli spazi destinati alle camere da letto, organizzati in modo da assicurare l’autonomia, la fruibilità e la privacy;
  • personale qualificato (figure professionali sociali e sanitarie) in relazione alle caratteristiche e ai bisogni degli anziani ospitati;
  • presenza di un coordinatore responsabile della struttura;
  • adozione di un registro degli ospiti e predisposizione di un piano individualizzato di assistenza in cui siano individuati gli obiettivi da raggiungere, i contenuti e le modalità dell’intervento.

Inoltre, la sicurezza nella casa di riposo richiede una corretta formazione e informazione sulle modalità di comportamento da tenere da parte del personale e degli ospiti, nonché una gestione attenta dei materiali e strumenti in dotazione del personale.

Nonostante norme giuridiche e regolamenti, l’emergenza delle Residenze Sanitarie per gli anziani continua tragicamente anche dopo l’atroce lezione del Covid che colpì per prime proprio le case di riposo.

Negli oltre 15 miliardi stanziati dal Pnrr per la missione Salute per il potenziamento delle RSA c’è poco o praticamente niente.

I costi che le famiglie interessate devono affrontare sono decisamente alti, secondo i livelli essenziali di assistenza il cittadino dovrebbe pagare il 50% della retta ma spesso paga di più, in genere intorno ai duemila euro al mese.

Bisogna trovare delle risorse per migliorare le condizioni delle Rsa per farle diventare non solo luoghi di cura ma anche di vita, considerato che si tratta di strutture a lunga degenza.