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MICROPLASTICHE NELLE ARTERIE

Mar 14, 2024

Le microplastiche sono piccolissime particelle di plastica che possono infiltrarsi in vari ambienti, compreso il nostro corpo. Ecco come raggiungono le arterie:

Inquinamento ambientale: Le microplastiche provengono da fonti come l’inquinamento atmosferico, l’acqua inquinata e i rifiuti di plastica. Queste particelle si disperdono nell’ambiente e possono essere inalate o ingerite.

Assunzione alimentare: Le microplastiche possono finire nei nostri alimenti. Ad esempio, i pesci e altri organismi marini ingeriscono microplastiche presenti nell’oceano. Quando mangiamo questi alimenti, le particelle di plastica possono entrare nel nostro sistema digestivo.

Assorbimento attraverso la pelle: Anche la pelle può assorbire microplastiche. Ad esempio, prodotti per la cura della pelle contenenti microplastiche possono essere assorbiti attraverso la pelle e raggiungere il flusso sanguigno.

Trasporto nel flusso sanguigno: Una volta nel nostro corpo, le microplastiche possono viaggiare attraverso il flusso sanguigno. Uno studio italiano ha dimostrato che queste particelle possono essere presenti anche nelle placche aterosclerotiche. Questi depositi nelle arterie aumentano il rischio di ictus e infarto. 

Le placche contenenti microplastiche sono anche più infiammate e fragili, rendendole più suscettibili alla rottura.

La Scoperta Rivoluzionaria

Uno studio condotto da ricercatori dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli ha dimostrato per la prima volta la presenza di microplastiche nelle placche aterosclerotiche delle arterie. Queste placche sono depositi di grasso che si accumulano all’interno delle arterie e possono essere pericolose per il cuore.

I Rischi per la Salute Cardiovascolare

I dati raccolti nello studio mostrano che le placche aterosclerotiche contenenti microplastiche sono più infiammate del normale. Ciò le rende più fragili e suscettibili alla rottura. Inoltre, il rischio di infarti, ictus e mortalità è almeno due volte più alto rispetto alle placche senza plastica.

Tipi di Microplastiche Coinvolte

Le placche aterosclerotiche contengono spesso microplastiche a base di polietilene (PE) e polivinilcloruro (PVC). Questi sono due dei composti plastici più utilizzati al mondo, presenti in prodotti che vanno dai contenitori alle pellicole plastificate e ai materiali per l’edilizia.

L’esposizione alle microplastiche e alle nanoplastiche può essere considerata un nuovo fattore di rischio cardiovascolare? Questa scoperta rivoluzionaria solleva domande urgenti sulla nostra salute e l’impatto delle microplastiche nel nostro corpo.

A conti fatti la presenza di microplastiche nelle arterie rappresenta una minaccia per la salute cardiovascolare. Ulteriori studi sono necessari per comprendere appieno i rischi e sviluppare strategie per mitigare l’esposizione a queste particelle dannose. 

Immagine di frimufilms su Freepik