Le recensioni online sono diventate uno dei principali strumenti con cui i viaggiatori scelgono hotel, ristoranti, attività e servizi turistici. Proprio per questo, la Legge PMI introduce nuove disposizioni per contrastare il fenomeno delle false recensioni, un problema che negli ultimi anni ha danneggiato sia i consumatori sia le imprese oneste del settore. Le norme sono ora in vigore, ma si attendono le linee guida dell’Antitrust per definire modalità applicative e sanzioni.
Perché servivano nuove regole
Il turismo è uno dei settori più esposti al rischio di manipolazioni online. Le recensioni fasulle possono:
- alterare la concorrenza tra imprese
- ingannare i consumatori
- danneggiare la reputazione di strutture e professionisti
- influenzare in modo scorretto le scelte di acquisto
La Legge PMI interviene proprio per rendere più trasparente e verificabile il sistema delle valutazioni online.
Cosa prevedono le nuove norme
1. Obbligo di indicare se la recensione è verificata
Le piattaforme devono specificare se e come controllano che chi scrive una recensione abbia realmente acquistato o utilizzato il servizio. Non basta più un generico “recensione verificata”: occorre spiegare il metodo di verifica.
2. Divieto di recensioni manipolate
Viene vietato:
- pubblicare recensioni false o fuorvianti
- acquistare pacchetti di recensioni positive
- cancellare selettivamente recensioni negative per alterare il punteggio complessivo
Le piattaforme devono adottare sistemi attivi per prevenire e contrastare questi comportamenti.
3. Trasparenza sugli algoritmi
Le piattaforme devono chiarire come vengono ordinate e presentate le recensioni: criteri, filtri, priorità, eventuali sponsorizzazioni.
4. Responsabilità delle piattaforme
Non possono più limitarsi a essere “contenitori neutri”: devono dimostrare di avere procedure efficaci per:
- individuare recensioni sospette
- rimuovere contenuti fraudolenti
- segnalare comportamenti scorretti alle autorità
Cosa si attende dall’Antitrust
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) dovrà pubblicare linee guida operative che chiariranno:
- quali controlli minimi sono richiesti alle piattaforme
- come distinguere una recensione “verificata” da una non verificata
- quali comportamenti saranno considerati ingannevoli
- quali prove dovranno fornire le imprese in caso di contestazioni
Le linee guida saranno fondamentali per rendere la norma realmente applicabile e uniforme.
Sanzioni previste
Le violazioni rientrano nelle pratiche commerciali scorrette e possono portare a sanzioni significative, che l’Antitrust potrà modulare in base alla gravità e alla dimensione dell’impresa. Le multe potranno colpire:
- piattaforme che non controllano o non informano correttamente
- aziende che commissionano recensioni false
- professionisti che manipolano la propria reputazione online
Impatto sul settore turistico
Le nuove regole puntano a:
- tutelare i consumatori, offrendo informazioni più affidabili
- proteggere le imprese corrette, che oggi subiscono concorrenza sleale
- rafforzare la fiducia nelle piattaforme di prenotazione e recensione
- migliorare la qualità complessiva del mercato turistico
Per gli operatori del settore sarà importante adeguarsi rapidamente, adottando politiche trasparenti e incoraggiando recensioni autentiche.
La lotta alle false recensioni rappresenta un passo decisivo per un turismo più equo e trasparente. La Legge PMI introduce obblighi chiari, ma sarà l’Antitrust, con le sue linee guida e il sistema sanzionatorio, a definire il quadro operativo definitivo. In un mercato sempre più digitale, la credibilità delle recensioni non è solo un dettaglio: è un elemento essenziale per garantire concorrenza leale e scelte consapevoli.
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