Varietà
Come ben sappiamo, esistono diversi tipi di tè e varietà: dal più celebre tè verde, al nero per passare man mano a varietà meno note come il tè bianco, gli oolong e i tè pu ehr. Ognuna di queste varietà di tè deriva in realtà da un’unica pianta: la camelia sinensis.
Quando si trova al supermercato?
La stagionalità del tè influenza profondamente aromi e qualità, con raccolti principali che variano da marzo ad autunno inoltrato. Il primo raccolto primaverile (First Flush) offre tè delicati e floreali, mentre quelli estivi (Second Flush) sono più corposi e astringenti. In inverno si preferiscono tè neri intensi o Pu Erh.
In cucina
L’impiego più comune del tè già infuso è come ingrediente nella preparazione dei dolci: può diventare la bagna del classico pan di Spagna, può essere usato per sciogliere altri alimenti come la maizena, può sostituire la componente liquida dell’acqua o ancora diventare uno sciroppo da aggiungere a torte, macedonie o coppe di gelato. Il tè infuso però va bene anche nelle ricette salate: puoi ad esempio macerare alimenti come il tofu, o usarlo al posto del brodo per sfumare preparazioni come il risotto.

Dove cresce?
All’origine del tè c’è un’unica pianta: la Camellia Sinensis. Le due varianti di Camellia più utilizzate al mondo per la produzione di tè sono la Camellia Sinensis Sinensis, arbusto originario della Cina, e la Camellia Sinensis Assamica, arbusto originario dell’India. La Camellia è un albero sempreverde che cresce nei climi tropicali e subtropicali fino ad un’altitudine di quasi duemila metri.
Che gusto ha?
Il tè ha un gusto estremamente vario che spazia da note erbacee e fresche (tè verde) a sapori più intensi, corposi e talvolta maltati o speziati (tè nero). Le varietà principali includono sentori floreali, fruttati, di terra bagnata o persino note tostate.
Quali sono le sue proprietà nutritive?
Il tè, in particolare quello verde, è ricco di antiossidanti (catechine) che combattono i radicali liberi, invecchiamento cellulare e supportano il sistema immunitario. Migliora la funzione cerebrale e l’attenzione grazie a L-teanina e caffeina, favorisce la salute cardiovascolare riducendo il colesterolo LDL, aiuta il metabolismo e migliora la salute intestinale.
| Tipo di tè | Benefici principali | Note |
| Verde | Antiossidante, metabolismo, digestione | Più ricco di catechine |
| Nero | Energizzante, sapore intenso | Più teina, può irritare lo stomaco |
| Bianco | Delicatissimo, ricco di antiossidanti | Poco caffeina |
| Oolong | Metabolismo, equilibrio tra verde e nero | Aroma complesso |
| Pu‑erh | Digestione, probiotici | Può abbassare la pressione |
Curiosità
Da sempre i medici cinesi sono stati grandi sostenitori delle proprietà curative del tè ed è proprio questa la ragione, già all’epoca dibattuta, per cui questa bevanda dalla Cina giunse fino in Europa. Per risolvere la questione tra assertori e detrattori dei poteri curativi del tè, il re Gustavo III di Svezia ebbe l’idea di condurre un esperimento. Propose a due prigionieri in carcere destinati all’ergastolo di commutare tale pena: per due mesi l’uno avrebbe dovuto bere ben 15 tazze al giorno di tè, l’altro di caffè. Pochi giorni dopo il suo inizio, però, i medici che ne seguivano lo sviluppo morirono di morte naturale e, subito dopo, il re Gustavo III di Svezia fu assassinato da una congiura di nobili.
Per saperne ancora di più
La Tasseografia è un’antica pratica divinatoria che analizza la posizione e la forma dei residui di tè per prevedere eventi futuri. Originaria dell’Oriente, questa forma d’arte è intrisa di simbolismo e rituali che hanno radici profonde nelle culture del tè.

