A Città del Messico, il 18 marzo 2025 è stata approvata dal Congresso Cittadino, una riforma che introduce il concetto di “corrida senza violenza”.
Questa nuova regolamentazione, promossa dalla sindaca Clara Brugada, vieta l’uso di strumenti affilati come spade e lance e proibisce l’uccisione dei tori durante gli spettacoli. Inoltre, i tori devono essere restituiti integri al termine dell’evento.
La durata delle corride è stata limitata a un massimo di 10 minuti per toro, con un limite complessivo di 30 minuti per spettacolo. Chiunque violi queste regole rischia multe fino a 15.000 euro. L’obiettivo è preservare la tradizione culturale della corrida, ma in una forma più etica e rispettosa degli animali.
Questa decisione ha suscitato reazioni contrastanti: da un lato, gli animalisti hanno accolto con entusiasmo questa svolta, mentre dall’altro, i sostenitori della tauromachia tradizionale temono che questa riforma possa snaturare l’essenza della corrida.
Le principali modifiche introdotte dalla riforma sulla “corrida senza violenza” a Città del Messico includono:
- Divieto di strumenti affilati: È proibito utilizzare spade, lance o altri strumenti che possano ferire o uccidere il toro durante l’evento.
- Tori restituiti integri: Gli animali devono essere restituiti in condizioni intatte dopo la corrida.
Limitazione della durata degli spettacoli: massimo 10 minuti per toro; massimo 30 minuti complessivi per spettacolo.
Un plauso a Città del Messico per questa riforma innovativa e coraggiosa! Promuovere una “corrida senza violenza” è un passo significativo verso un approccio più etico e rispettoso degli animali, senza rinunciare alle tradizioni culturali. Questo bilanciamento tra il preservare la cultura e il promuovere la compassione è davvero ammirevole. Speriamo che possa ispirare altre città e paesi a riflettere su soluzioni simili!

