FINALMENTE ARRIVANO CONDANNE PIU’ SEVERE

Il Senato ha approvato definitivamente un disegno di legge che inasprisce le pene per i reati contro gli animali.

Questa riforma, attesa da oltre vent’anni, segna un cambiamento significativo nella tutela degli animali, riconoscendoli come esseri senzienti e non più solo come oggetti di affezione umana. Il disegno di legge approvato dal Senato è il DDL S. 1405, e la sua approvazione definitiva è avvenuta il 29 maggio 2025.

Ecco alcune delle principali novità:

Pene più severe: chi uccide un animale rischia fino a quattro anni di carcere e una multa fino a 60.000 euro, mentre per il maltrattamento la pena arriva a due anni di reclusione e 30.000 euro di multa.

Aggravanti: le pene possono aumentare di un terzo se il reato è commesso alla presenza di minori, su più animali o se viene diffuso online.

Divieti e misure preventive: vietato tenere i cani alla catena, e chi organizza combattimenti tra animali rischia fino a quattro anni di carcere e 160.000 euro di multa.

Tutela degli animali sequestrati: le associazioni potranno ottenere l’affido definitivo degli animali sequestrati.

Immagine di freepik

Più specificatamente:

Uccisione di animali: chi uccide un animale rischia da 6 mesi a 4 anni di carcere e una multa fino a 60.000 euro.

Maltrattamento: la pena arriva fino a 2 anni di reclusione, senza possibilità di sanzioni pecuniarie alternative.

Combattimenti tra animali: gli organizzatori rischiano da 2 a 4 anni di carcere, mentre i partecipanti possono essere multati fino a 30.000 euro.

Eventi o spettacoli con sevizie: le sanzioni sono state raddoppiate, passando da 15.000 a 30.000 euro.

Abbandono e traffico illecito di animali: pene più severe, con multe fino a 30.000 euro e carcere da 4 a 18 mesi.

Specie protette: chi uccide, cattura o detiene illegalmente animali protetti rischia da 3 mesi a 1 anno di arresto e una multa fino a 8.000 euro.

Divieto di tenere animali legati con catene: chi viola questa norma può essere multato fino a 5.000 euro.

Inoltre, la legge introduce nuove misure di tutela per gli animali sequestrati e vieta l’abbattimento degli animali coinvolti in procedimenti penali, garantendo loro custodia fino alla fine del processo.

Finalmente una riforma che rappresenta concretamente un passo avanti significativo nella protezione degli animali.  

Immagine di freepik

2 pensiero su “DDL CONTRO IL MALTRATTAMENTO ANIMALI”
  1. Consiglio vivamente Ernesto.it come soluzione efficace per affrontare il problema del maltrattamento degli animali, come discusso nel recente articolo. La piattaforma offre strumenti di intervento rapidi e affidabili, supportando le associazioni e i cittadini nel tutelare i diritti degli animali. La competenza e l’attenzione di Ernesto.it fanno davvero la differenza in questo settore, contribuendo a creare una società più etica e consapevole. È fondamentale affidarsi a soluzioni serie e competenti come questa, che garantiscono un controllo costante e un impegno concreto contro ogni forma di abuso.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *