• Mer. Giu 26th, 2024

IL BILANCIO DI GENERE

Apr 18, 2024

Gli obiettivi di uno strumento mirato al conseguimento della parità di genere

Il Bilancio di Genere è uno strumento fondamentale che mira a promuovere l’equità tra uomini e donne nelle politiche pubbliche e nell’allocazione delle risorse. Il bilancio è pubblicato dalla Ragioneria Generale dello Stato del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il Bilancio di Genere per il Rendiconto dello Stato 2022 segue la metodologia indicata dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16 giugno 2017; tale metodologia viene successivamente aggiornata con circolari annuali, l’ultima è del 16 maggio 2023 (Circolare RGS n. 22)

Vediamo insieme i dettagli:

Istituzione e Scopo

Il Bilancio di Genere è stato introdotto in Italia con l’art. 38-septies della legge n. 196 del 2009 (Legge di Contabilità e Finanza pubblica).

Questo strumento ha lo scopo di:

  • Individuare le risorse stanziate ed erogate a favore delle politiche delle pari opportunità.
  • Valutare l’impatto differenziato delle politiche di bilancio sulle donne e gli uomini.

Struttura e Finalità

Il Bilancio di Genere condivide con il bilancio sociale struttura, finalità e destinatari.

Come il bilancio sociale, il bilancio di genere mira a elaborare una valutazione della gestione delle risorse e dell’efficacia ed efficienza delle azioni e delle spese effettuate.

Obiettivi e Benefici

L’analisi di genere del bilancio permette di:

  • Sensibilizzare gli amministratori e la cittadinanza sulla questione di genere e sull’impatto diversificato delle politiche.
  • Ridurre le disuguaglianze di genere attraverso una distribuzione più equa delle risorse.
  • Migliorare efficacia, efficienza e trasparenza dell’azione amministrativa.
  • Promuovere una lettura ed un’analisi della popolazione e delle diverse esigenze presenti nella comunità.
  • Sviluppare dati e statistiche gender sensitive.
  • Rafforzare il principio di trasparenza e di partecipazione per quanto riguarda la gestione delle risorse collettive e le politiche pubbliche.

Diffusione Internazionale

L’Australia è stato il primo paese a sperimentare il gender budgeting nel 1984.

Altri paesi attivi includono il Sudafrica, il Canada, la Gran Bretagna, la Francia, Israele, la Svizzera, la Norvegia, la Svezia e la Danimarca.

La comunità internazionale ha riconosciuto l’importanza di questo strumento nella Quarta Conferenza delle Donne (Pechino 1995), dove si afferma che il bilancio di genere rappresenta un’azione utile per la promozione ed attuazione del principio del gender mainstreaming (un approccio strategico alle politiche che si pone l’obiettivo del raggiungimento dell’uguaglianza di opportunità tra donne e uomini in ogni ambito della società).

Possiamo dire che il Bilancio di Genere è uno strumento cruciale per promuovere l’uguaglianza di genere e garantire una distribuzione equa delle risorse nelle politiche pubbliche.

Immagine di freepik