OBBLIGO DI CONTRASSEGNO E ASSICURAZIONE DAL 17 MAGGIO 2026
Dal 17 maggio 2026 cambiano in modo significativo le regole per la circolazione dei monopattini elettrici in Italia. Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni, circolare con un monopattino privo di contrassegno identificativo e senza una polizza di responsabilità civile verso terzi diventerà illegale. Le norme, introdotte dalla legge 27 dicembre 2019, n. 160, mirano a garantire maggiore sicurezza sulle strade e una più chiara identificazione dei veicoli.
Nuovi obblighi per i conducenti
La normativa stabilisce tre obblighi fondamentali per chi utilizza un monopattino elettrico:
- Obbligo di indossare un casco omologato Tutti i conducenti, indipendentemente dall’età, devono utilizzare un casco idoneo, al pari di quanto avviene per altri mezzi a due ruote.
- Obbligo di dotare il monopattino di contrassegno identificativo (“targhino”) Ogni monopattino deve essere registrato e dotato di un codice identificativo univoco, utile per controlli, responsabilità e tracciabilità del mezzo.
- Obbligo di stipulare una polizza RC Auto Il proprietario deve attivare un’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi, analoga a quella prevista per altri veicoli a motore.

Piattaforma per la richiesta del contrassegno
La piattaforma dedicata alla richiesta del contrassegno è già attiva. Una volta ottenuto il numero identificativo, il proprietario può procedere alla stipula della polizza assicurativa, che richiede obbligatoriamente il codice del targhino.
Cosa cambia dal 17 maggio 2026
A partire da questa data:
- circolare senza contrassegno sarà considerato illecito
- circolare senza assicurazione comporterà sanzioni amministrative
- i controlli da parte delle forze dell’ordine saranno intensificati
- i monopattini non conformi non potranno più essere utilizzati su strada
L’obiettivo è aumentare la sicurezza, ridurre gli incidenti e responsabilizzare i proprietari dei mezzi.
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