Beautiful family standing at the cash counter buying groceries at the supermarket

Un gesto quotidiano, quasi automatico: paghi un caffè, ti danno lo scontrino. Ma tra pochi anni, quel piccolo pezzo di carta potrebbe diventare un ricordo del passato. Dal 1° gennaio 2027, infatti, l’Italia inizierà a dire addio allo scontrino cartaceo, sostituendolo con una versione completamente digitale.

Cosa cambia per consumatori ed esercenti?

La novità è stata introdotta con la risoluzione n. 7-00286, approvata dalla Commissione Finanze della Camera. L’obiettivo è duplice:

  • Ridurre l’impatto ambientale della carta termica, che non è riciclabile
  • Rendere più efficiente e trasparente il sistema fiscale, grazie alla trasmissione digitale dei dati

Dal 2027, quindi, i registratori di cassa dovranno essere in grado di emettere e inviare lo scontrino in formato digitale, ad esempio via e-mail o SMS. Il cambiamento sarà graduale:

AnnoChi sarà coinvolto
2027Grandi catene della distribuzione (GDO)
2028Esercenti con fatturato sopra una soglia da definire
2029Tutti gli altri esercenti, inclusi i piccoli negozi

Perché eliminare lo scontrino cartaceo?

La carta termica usata per gli scontrini contiene sostanze chimiche e non può essere riciclata. Anche se spesso finisce nella raccolta differenziata, in realtà andrebbe smaltita come rifiuto indifferenziato. La sua produzione comporta sprechi d’acqua, energia e alberi.

Inoltre, per gli esercenti, la stampa degli scontrini comporta costi nascosti: rotoli di carta, manutenzione dei registratori, errori di stampa. Con la digitalizzazione, tutto questo si riduce.

E se voglio ancora lo scontrino di carta?

Nessun problema:, il cliente potrà sempre richiedere la stampa cartacea, ad esempio per motivi di garanzia o reso. Ma la modalità predefinita sarà quella digitale, soprattutto per i pagamenti con carta o smartphone.

Un passo verso il futuro (ma non senza sfide)

La transizione non sarà indolore. Gli esercenti dovranno aggiornare i propri registratori telematici e adeguarsi alle nuove tecnologie. Ma il cambiamento è già in atto: molte grandi catene offrono già oggi la possibilità di ricevere lo scontrino via e-mail.

In definitiva, lo scontrino dematerializzato è un piccolo cambiamento che riflette una trasformazione più grande: quella di un’Italia che cerca di diventare più digitale, più sostenibile e più trasparente.

Immagine di drobotdean su Freepik

35 pensiero su “SCONTRINO DEMATERIALIZZATO: DAL 2027 ARRIVA QUELLO DIGITALE”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *