Il surriscaldamento globale è un problema che ci portiamo dietro da un po’ di anni, esattamente da quando l’uomo ha reso le nostre città molto industrializzate. Sono circa il 97% gli scienziati che danno la colpa del cambiamento climatico all’uomo.

Cosa comporta un cambiamento climatico?

La vita sulla Terra esiste grazie alla combinazione di tre fattori: la giusta distanza dal Sole, la composizione chimica dell’atmosfera e la presenza del ciclo dell’acqua. L’atmosfera, in particolare, assicura al nostro pianeta un clima adatto alla vita grazie al cosiddetto effetto serra naturale.

Quando i raggi solari raggiungono la superficie terrestre, vengono solo in parte assorbiti, mentre in parte vengono riflessi verso l’esterno; in assenza di atmosfera si disperderebbero nello spazio, ma vengono invece in buona parte trattenuti e quindi reindirizzati verso la Terra da alcuni gas presenti nell’atmosfera.

Il risultato è un’ulteriore quantità di calore che si somma a quella proveniente dai raggi solari assorbiti direttamente. 

Il surriscaldamento globale sta portando ad un aumento repentino della temperatura globale e ad un innalzamento del livello del mare con relativo scioglimento dei ghiacciai. Tutto ciò sta succedendo ad una velocità inaspettata e si stima che dal 2030 al 2050 la temperatura globale del pianeta aumenterà di +1,5 gradi. Il cambiamento climatico attuale è principalmente causato dalle attività umane, e la comunità scientifica internazionale è unanime su questo punto.

Emissioni di gas serra

  • Combustibili fossili: La combustione di carbone, petrolio e gas naturale per produrre energia rilascia enormi quantità di CO₂, il principale gas serra.
  • Industria e trasporti: Produzione industriale e mobilità (auto, aerei, navi) contribuiscono in modo massiccio alle emissioni globali.
  • Agricoltura e allevamento: Generano metano e protossido di azoto, gas serra molto più potenti della CO₂.

Deforestazione

Gli alberi assorbono CO₂, ma la loro distruzione riduce questa capacità naturale di bilanciamento. Ogni anno si perdono milioni di ettari di foreste.

Dati scientifici

  • Secondo l’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), l’aumento delle temperature globali dal 1950 a oggi è attribuibile per oltre il 90% alle attività umane.
  • La Cassazione italiana ha recentemente riconosciuto la responsabilità civile di aziende e istituzioni per i danni causati dal cambiamento climatico.
  • La Corte Internazionale di Giustizia ha stabilito che le emissioni di gas serra sono “inequivocabilmente causate da attività umane” e rappresentano una minaccia urgente.

Effetti visibili

Scioglimento dei ghiacciai, innalzamento del livello del mare, eventi meteorologici estremi, acidificazione degli oceani… tutti fenomeni accelerati dalle emissioni antropiche.

In sintesi: il cambiamento climatico non è solo un fenomeno naturale. L’attuale crisi è il risultato diretto di decenni di attività industriali, energetiche e agricole non sostenibili. Ecco perché la transizione ecologica è così urgente.