Business woman with salad

Uno studio internazionale pubblicato su Advances in Nutrition e guidato dall’Università di Padova dimostra come l’alimentazione può modificare i geni per combattere l’invecchiamento.

Uno storico filosofo affermava “Siamo ciò che mangiamo” ebbene si in questa frase c’è tutto un mondo. Già in antichità si era capita l’importanza che l’alimentazione aveva sul benessere degli uomini.

Mangiare è molto più che soddisfare un piacere e assumere calorie. Il cibo entra in stretto collegamento con il nostro DNA ed è in grado di accelerare malattie già in atto o preservarci da altre che potrebbero arrivare.

Lo studio condotto da un team internazionale e coordinato dalla docente del dipartimento di scienze dell’università di Padova ha messo in luce il ruolo di alcuni modulatori epigenetici in grado di influenzare il nostro invecchiamento.

Ma come avviene questo collegamento?

L’analisi si concentra su come i composti bioattivi di origine alimentare – tra cui polifenoli, isotiocianati, folati, catechine e curcumina – possano modulare l’attività delle DNA metiltransferasi (DNMT), enzimi chiave che regolano il processo di metilazione del DNA. Questi enzimi sono cruciali per stabilire se un gene debba essere ‘acceso’ o ‘spento’. Non si tratta di una mutazione genetica, ma di una modifica epigenetica: un’alterazione reversibile che può essere indotta, appunto, da stimoli esterni come la dieta.

Quali sono gli alimenti interessati?

Composti naturali presenti in alimenti comuni – come tè verde, broccoli, curcuma, vino rosso o soia – possono riprogrammare l’espressione genica attraverso modificazioni epigenetiche reversibili. Questa regolazione fine dell’attività del DNA può contribuire a ridurre l’infiammazione, migliorare le difese antiossidanti e mantenere giovane l’età biologica. Il concetto centrale è che l’espressione genica non è fissa: può essere influenzata da fattori ambientali, in primis l’alimentazione.

Non sottovalutiamo mai ciò che stiamo mangiando, la giusta alimentazione apre le porte per il nostro benessere.

Immagine di senivpetro su Freepik