Green mint leaf handle.

Varietà

Di menta ne esistono centinaia, tra specie, varietà, ibridi naturali ecc. Si tratta di piante erbacee perenni, appartenenti alla famiglia delle Labiate o Lamiacee, alte fino a 60 cm.

La più nota è la menta piperita (Mentha x piperita).

Quando si trova al supermercato?

La stagione migliore per la raccolta della menta, per ottenere la massima concentrazione di oli essenziali, è l’estate, in particolare da giugno a settembre

In cucina

La menta in cucina è un’erba aromatica versatile usata per rinfrescare e dare un tocco di originalità a piatti salati e dolci. Si usa fresca in insalate, frutta, carni, pesce, formaggi e per preparare condimenti come pesto o salse allo yogurt. È eccellente anche nelle bevande, come tè, sciroppi, cocktail e liquori. In cottura, aggiunge un aroma intenso a sughi e risotti, mentre a crudo esalta la freschezza di piatti freddi.

Dove cresce?

La menta cresce in tutta Italia e nell’emisfero settentrionale (Europa, Asia e Africa), preferendo climi temperati e terreni ricchi di humus e ben drenati. Predilige posizioni a mezz’ombra o ombra luminosa, anche se un po’ di sole, specialmente al mattino, favorisce la formazione degli oli essenziali. È una pianta rustica, resistente al gelo, che si adatta alla coltivazione sia in vaso che in piena terra.

Che gusto ha?

La menta ha un gusto fresco, aromatico e leggermente piccante, dato dalla presenza del mentolo, che provoca una sensazione rinfrescante. Il sapore specifico può variare a seconda della varietà di menta: la menta piperita, ad esempio, è più intensa e pungente, mentre la menta verde è più dolce e delicata.

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Quali sono le sue proprietà nutritive?

La menta è un’erba aromatica a basso contenuto calorico, ricca di acqua, vitamine (soprattutto A, C e quelle del gruppo B), sali minerali (come potassio, calcio, ferro e magnesio), fibre, polifenoli e flavonoidi. Contiene inoltre mentolo e altri composti bioattivi, oltre a proteine e lipidi, contribuendo al suo apporto nutritivo e alle sue proprietà benefiche.

La menta piperita esercita un’azione rinfrescante anche quando viene ingerita grazie all’interazione tra i suoi oli essenziali e i recettori presenti in bocca e nella gola. Inoltre la menta piperita esercita un’azione analgesica, combatte le irritazioni, è un anestetico locale e aiuta a rinfrescare l’alito. Alcuni studi suggeriscono che alcune delle molecole presenti al suo interno aiutino a rilassare le pareti intestinali e la muscolatura liscia degli sfinteri bloccando i canali per il calcio; questa sua proprietà è stata sfruttata nel trattamento della sindrome del colon irritabile e di altri disturbi analoghi.

Curiosità

La menta ha una storia millenaria, citata nel Papiro di Ebers egizio e considerata una pianta medicinale e afrodisiaca dai Romani, mentre i Greci la associavano al mito della ninfa Minthe, trasformata in pianta per gelosia dalla moglie di Ade, Proserpina.

Per saperne ancora di più

Gli Egizi la usavano per la conservazione dei corpi, mentre i Romani la mettevano sulla corona degli sposi come buon augurio.

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