“Salve, sono Matteo da Bergamo un giornalista con contratto di lavoro subordinato iscritto all’Inpgi. Sono venuto a conoscenza che dal 2022 l’Inpgi confluisce nell’Inps. Ho un contratto di lavoro con scadenza al 30 novembre 2022 e mi chiedo se, in caso di mancato rinnovo del contratto, avrò diritto a percepire la Naspi. Grazie”
Gentile lettore, la nuova Legge di Bilancio ha stabilito che a partire da luglio 2022 le funzioni previdenziali svolte dall’INPGI vengano trasferite all’INPS, pertanto la sua informazione è corretta.
A partire dal mese di luglio 2022 i giornalisti con rapporto di lavoro subordinato saranno iscritti al Fondo Pensioni lavoratori dipendenti dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, vecchiaia e superstiti presso l’Inps.
Tale trasferimento non riguarda, invece, i lavoratori autonomi (liberi professionisti e collaboratori) che continueranno a essere iscritti alla gestione separata INPGI.
Nel caso in cui il suo contratto di lavoro non sarà soggetto ad eventuale proroga, la informiamo che a decorrere dal 1° luglio 2022 e fino al 31 dicembre 2023, i trattamenti di disoccupazione e di cassa integrazione guadagni sono riconosciuti ai giornalisti aventi diritto secondo le regole previste dalla normativa regolamentare vigente presso l’INPGI alla data del 30 giugno 2022 che prevede regole più favorevoli.
A decorrere dal 1° gennaio 2024 si applicherà la disciplina prevista per la generalità dei lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti.

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